ARArezzoToscana
RARavennaEmilia-Romagna
PAPalermoSicilia
TOTorinoPiemonte
Arezzo · Ravenna · Palermo · Torino
Quattro città, quattro capitali.
Nessuna delle quattro è la più visitata d'Italia, e proprio per questo le abbiamo scelte. Ognuna è stata, in un momento della storia, il centro di un mondo: una lucumonia etrusca e poi la capitale dell'oro, la capitale di un impero al tramonto, la capitale di un regno che parlava tre lingue, la prima capitale d'Italia. Questa è una guida lenta, scritta da chi ci torna: quattro racconti completi, uno per città, con la storia, i luoghi da vedere, la tavola, le feste, gli itinerari e i dintorni.
AR · Toscana
Arezzo, la capitale dell'oro
Arretium era una delle dodici città della lega etrusca e a Roma forniva i vasi di terra rossa che si sono trovati fino in India. Qui nacquero Mecenate, Guido Monaco che inventò le note, Petrarca, Pietro Aretino e Giorgio Vasari; qui Piero della Francesca dipinse la Leggenda della Vera Croce. Oggi Arezzo è la capitale italiana dell'oreficeria, e la sua Piazza Grande è il palcoscenico della Giostra del Saracino e di una delle fiere antiquarie più antiche d'Europa.
RA · Emilia-Romagna
Ravenna, la capitale di un impero
Nel 402 l'imperatore Onorio spostò qui la capitale dell'Impero romano d'Occidente, e per tre secoli e mezzo Ravenna fu il centro del mondo latino: capitale di Odoacre, di Teodorico re dei Goti, dell'esarcato di Bisanzio. Di quella stagione restano otto monumenti che l'UNESCO ha riconosciuto nel 1996, e dentro i mosaici più straordinari dell'Occidente. Qui morì Dante, nel 1321, e qui riposa ancora. È una città bassa, piana, discreta, che non somiglia a nessun'altra.
PA · Sicilia
Palermo, la capitale di un regno
Fondata dai Fenici, per due secoli fu la capitale dell'emirato arabo di Sicilia, con trecento moschee e i giardini che incantarono i viaggiatori; poi, nel 1130, Ruggero II vi fu incoronato re e Palermo divenne la capitale di un regno che parlava latino, greco e arabo, la corte più colta d'Europa, dove Federico II crebbe e dove nacque la poesia italiana. L'UNESCO ha riconosciuto nel 2015 i suoi monumenti arabo-normanni. Il resto, il barocco, il Liberty dei Florio, i mercati, è la vita di ogni giorno.
TO · Piemonte
Torino, la prima capitale d'Italia
Augusta Taurinorum era un accampamento romano, e ancora oggi il centro ne conserva la griglia. Dal 1563 fu la capitale dei duchi e poi dei re di Savoia, che la costruirono a tavolino con Guarini e Juvarra: un chilometro dopo l'altro di piazze, portici e palazzi. Da qui Cavour fece l'Italia, e il 17 marzo 1861 Torino ne divenne la prima capitale. Poi la Mole, la Fiat, il cinema, il Museo Egizio, la Juventus e il Toro, i gianduiotti e il vermouth: una città che ha inventato molto e che lo dice piano.
Le quattro guide

Arezzo
Etrusca, romana, medievale e medicea: una città d'arte intera, senza la folla, a un'ora da Firenze.
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Ravenna
Otto monumenti UNESCO, i mosaici più belli del mondo, la tomba di Dante e una città che si vive in bicicletta.
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Palermo
Fenicia, araba, normanna, barocca: la città più stratificata d'Italia, con i mercati, i mosaici e il mare di Mondello.
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Torino
La città dei Savoia e della Fiat, elegante e sotto voce: portici, residenze reali, il cioccolato e la montagna dietro.
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